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La Direzione di C.T.A.,
facendosi interprete delle motivazioni che spingono i soci a far parte della Cooperativa
ed in considerazione dei principi ispiratori improntati su valori di solidarietà e mutualità fra lavoratori,
ha formalizzato gli obiettivi stabili della Cooperativa

Mission

Una moderna logistica integrata ...uomini e mezzi nella filiera alimentare

 

In Cammino

C.T.A. abbraccia i principi ispiratori della cooperazione mettendo al primo posto delle sue priorità: 

  • le persone rispetto al denaro 
  • il lavoro rispetto al capitale 

promuovendo le relazioni tra le imprese associate, valorizzando i patrimoni collettivi, garantendo le adeguate forme di controllo e svolgendo il proprio ruolo economico a favore dei cooperatori, delle generazioni future e della comunità sociale.

La Direzione di C.T.A., facendosi interprete delle motivazioni che spingono i soci a far parte della Cooperativa ed in considerazione dei principi ispiratori improntati su valori di solidarietà e mutualità fra lavoratori, ha formalizzato gli obiettivi stabili della Cooperativa, la propria Missione:

  • garantire ai soci occasioni di lavoro e vantaggi sul mercato
  • sostenere l'attività imprenditoriale dei soci e lo sviluppo delle loro imprese
  • favorire la partecipazione dei soci e dei dipendenti come elemento fondamentale per il successo della Cooperativa
  • elevare la qualità e la quantità dell'offerta
  • aumentare la competitività con l'innovazione e gli investimenti, con la continua collaborazione ed il sostegno dei propri fornitori
  • fare di sicurezza, rispetto ambientale e dialogo con le comunità riferimenti essenziali per l'attività
  • contribuire al rafforzamento della cooperazione offrendo il proprio apporto critico, impegno e responsabilità
  • qualificare il mestiere dell'autotrasportatore attraverso l'impiego della tecnologia, l’evoluzione dei processi e il richiamo alla tradizione cooperativa
 
 

Obiettivi futuri

C.T.A. si pone come obiettivo quello di confermare l'evoluzione positiva dei risultati ottenuti sino ad oggi.

Gli obiettivi qualificanti sono stati individuati nei seguenti filoni di attività: 

  • Rafforzamento del portafoglio clienti quale persistente rivalutazione dell'attività caratteristica della Cooperativa.
  • Miglioramento del livello di efficienza e di efficacia dell'attività a partire da importanti investimenti sull'organizzazione e sulla flotta aziendale.
  • Definizione di un nuovo patto sociale affinchè lo scambio mutualistico sia assicurato al grado più elevato possibile.
  • La formazione costante dei soci, dei loro collaboratori e dei dipendenti della Cooperativa.
  • Mantenimento della Certificazione di Qualità (CISQ N.1632 - IQNet N.2422) attualmente accreditata dall'autorevole Istituto Certiquality


 
 




 

il nostro libro

UN'IMPRESA DI COOPERATORI, ARTIGIANI, CAMIONISTI - La CTA e il trasporto merci in Italia
Autrici - Patrizia Battilani, Giuliana Bertagnoni, Stefania Vignini

(Società Editrice Il Mulino)


PROLOGO
L'idea di una ricerca storica su Cta nacque nel 2002, in occasione della ricorrenza del trentesimo anniversario della costituzione della cooperativa e che all'epoca fu "celebrata" solo con la creazione di un logo appositamente commissionato ad uno studio grafico. Successivamente, nell'autunno del 2005, grazie all'iniziativa di alcuni soci e con il supporto organizzativo della cooperativa, si svolse un pranzo sociale a cui furono invitati anche i soci non più in attività. Tra questi ultimi si verificò una grande partecipazione da parte di soci fondatori e di quanti avevano svolto la loro attività in Cta negli anni Settanta e Ottanta. Fu proprio in quella occasione che comunicammo l'intenzione di finanziare una ricerca finalizzata a ricostruire, insieme alle vicende di una particolare forma d'impresa cooperativa - quale è quella che associa artigiani -, anche un pezzo, piccolo, di storia sociale che ha visto centinaia di persone credere in un'idea e farne, in molti casi, un vero e proprio progetto di vita. Volevamo che un intero mondo fosse rappresentato e che potesse lasciare una traccia ed essere occasione di riflessione: l'impegno straordinario e gli investimenti finanziari sostenuti per avviare e consolidare l'attività dell'impresa artigiana; la passione per il mestiere, duro, del camionista; il tempo sottratto alla famiglia e, per converso, il suo coinvolgimento, intorno a quel progetto di vita. Un coinvolgimento che si è manifestato sia in forma diretta - padri che crescono i figli e ai quali trasmettono il loro entusiasmo, fratelli o nipoti di soci che si associano - sia indirettamente - le donne di casa che organizzano la vita famigliare, con spirito e capacità imprenditoriali, quasi a riproporre il modello delle reggitrici della civiltà contadina, per sostenere, al meglio, i loro uomini. Non solo per chi ha vissuto ed è stato protagonista, a vario titolo, di quella esperienza, ma anche per coloro che esprimono interesse a conoscere la cooperazione e i valori che la animano, con un approccio critico, senza pregiudizi e rifuggendo dalla retorica: gli uni e l'altra oggettivi impedimenti ad affrontare e comprendere i processi reali che disegnano un percorso di vita, tanto di un'impresa, quanto delle persone, vere, in carne e ossa, che l'hanno attraversata, con le aspirazioni e i contrasti che caratterizzano qualsiasi vicenda umana. Ora, in questo volume, finalmente, è raccolto tutto questo mondo: l'impresa, la cooperativa, il socio - la risorsa umana - cioè l'elemento centrale e fondamentale in assenza del quale non esisterebbe l'esperienza della cooperazione. Grazie al lavoro, davvero pregevole, svolto dalle autrici, dott.ssa Battilani, coordinatrice del progettodi ricerca, dott.ssa Bertagnoni e dott.ssa Vignini, abbiamo potuto ripercorrere i trentacinque anni di storia della nostra cooperativa. Una storia, per noi, emozionante e che offre importanti spunti di riflessione.

Mirco Zanantoni - Giordano Gardenghi